Cos’è?

La misura del “Reddito energetico regionale” prevede che la Regione, al fine di favorire la progressiva diffusione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte solare presso ed a servizio delle utenze residenziali domestiche o condominiali, conceda contributi per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici in favore, in via prioritaria, di utenti in condizioni di disagio socioeconomico.

Grazie all’autoconsumo dell’energia prodotta, le famiglie potranno abbattere i costi della bolletta elettrica.

Come funziona?

Per le utenze domestiche parte del contributo può essere utilizzato per l’acquisto di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, mentre per le utenze condominiali è possibile prevedere sistemi di accumulo.

Oltre alla dotazione di quasi 7 milioni di euro, la misura è alimentata anche grazie agli importi dei crediti maturati dai beneficiari, in ragione del servizio di scambio sul posto, e ceduti alla Regione.

Infatti, l’energia prodotta potrà essere autoconsumata dai cittadini per le proprie necessità, mentre quella in eccesso non utilizzata verrà immessa in rete mediante il contratto di scambio sul posto e i proventi sono percepiti dalla Regione e reinvestiti per alimentare la misura.

Con il Reddito energetico regionale i cittadini non saranno solo fruitori ma anche produttori di energia introducendo un nuovo concetto quello del Prosumer.

Purtroppo gli uffici regionali ad oggi ritardano l’emissione dei bandi, ma ormai è solo questione di settimane.

Il reddito energetico regionale diventerà nazionale

Una volta concluso l’iter sul Reddito Energetico Regionale, ho collaborato con l’allora ministro Riccardo Fraccaro per un’analoga misura di rilevanza nazionale per incentivare energie rinnovabili ed il Reddito Energetico è stato inserito nel Piano Sud 2030.

Ciò dimostra quanto questa misura sia fondamentale non solo per favorire la diffusione delle energie rinnovabili e l’autoconsumo, soprattutto tra le fasce di popolazione meno abbienti, ma anche per dare impulso allo sviluppo economico del Mezzogiorno e come strumento della politica di coesione.

Inoltre, nel Piano è stato inserito un intervento per la creazione del ‘Fondo Nazionale Reddito Energetico’ per l’acquisto di impianti fotovoltaici.

Il Fondo rotativo nazionale è suddiviso in due sezioni:

  • la prima riguarda i contributi in conto capitale, per la concessione di incentivi diretti all’acquisto degli impianti fotovoltaici;
  • la seconda fornisce garanzie a favore di finanziamenti bancari finalizzati all’acquisto degli impianti.

Per assicurarne l’attuazione è prevista la rimodulazione del Piano operativo Imprese e Competitività FSC 2014-2020.

Con decreto del MISE saranno definite le modalità operative, precisati i requisiti dei beneficiari e indicate le modalità di coinvolgimento del GSE per l’attivazione del meccanismo di ‘Scambio sul Posto’, al fine di rialimentare il Fondo rotativo e restituire la quota di finanziamento bancario nel caso di garanzia statale.

Trevisi illustra la legge regionale al Presidente del Consiglio Conte
Trevisi illustra la legge regionale al Presidente del Consiglio Conte

Il Reddito energetico nazionale sarà utilizzato come strumento per dare attuazione alle politiche di coesione sociale favorendo la svolta ecologica nel Mezzogiorno, perché: contribuirà a diffondere le energie rinnovabili, attraverso l’aumento della generazione distribuita e degli impianti di piccola taglia finalizzati all’autoconsumo, favorendo la riduzione delle emissioni relative alla produzione energetica delle utenze domestiche e il contrasto alla povertà energetica delle fasce di popolazione meno abbienti del Mezzogiorno, con notevoli risparmi in bolletta.

Il Reddito energetico rappresenta uno strumento indispensabile per rendere lo sviluppo economico del territorio sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale e inclusivo da punto di vista sociale.

La nostra esperienza rappresenterà un ottimo laboratorio al fine di implementare il reddito energetico nazionale.

È proprio vero che le buone idee si diffondono rapidamente.